Ott 02

Seedr, un servizio per scaricare torrent e per lo streaming diretto

Voglio presentarvi un servizio cloud che mi ha colpito positivamente:

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Che cosa è un servizio di scaricamento torrent? BitTorrent ormai è entrato nel vocabolario italiano, ed è uno “standard per la diffusione e la condivisione su Internet di file”. Può essere usato per fini leciti o meno leciti, ma ha comunque rivoluzionato il mondo del file sharing. Una delle caratteristiche più interessanti di un torrent è che, quante più persone scaricano quel file, tanto più veloce sarà la diffusione e lo scaricamento, perché ogni utente che scarica il file lo mette anche a disposizione degli altri. Il file viene spezzettato in piccoli blocchi che vengono scaricate anche da 100 nodi diversi. Questo genera quindi un gran numero di connessioni entranti ed uscenti dalla vostra linea, e questo è uno dei motivi per il quale Seedr ci torna comodo. Cslow-internet-250415reare centinaia di connessioni al secondo e riempire l’upstream della nostra linea genererà un rallentamento della nostra connessione; non solo del download del torrent, ma anche dei giochi online, dello streaming su YouTube, del VoIP, questo perché la telefonata che stiamo facendo è solo una delle mille connessioni che il router deve instradare, e questo crea traffico e rallentamento.

 

Seedr ci viene incontro perché ci permette di delegare a lui la maggior parte del lavoro sporco: lo scaricamento del file con migliaia di connessioni, e soprattutto la condivisione del file con altri utenti.

Seedr infatti scaricherà il torrent per noi e poi potremo scaricare il file con un’unica, veloce connessione diretta con Seedr, che andrà alla massima velocità senza rallentarci il resto della rete.

In più Seedr permette, se abbiamo scaricato un file video (tipo un film) di farne lo streaming diretto, senza dovere neanche scaricare il file!

Quanto costa provarlo? Niente! Seedr è completamente gratuito: il servizio vi offre 2GB di spazio disco, il download di 1 torrent alla volta e traffico internet illimitato.

Potete ampliare lo spazio disponibile presentando il servizio ad amici ed arrivare fino ad un massimo di 5GB, sempre gratuitamente.

Quando vi accorgerete di non poterne fare più a meno, potrete scegliere le versioni in abbonamento, che permettono di avere fino a 25 torrent in download contemporaneamente ed 1TB di spazio… Sì, esatto: 1000GB!

Vediamo come funziona il servizio.

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Questa la testata della schermata principale. Per aggiungere un torrent è sufficiente incollare l’URL del torrent oppure il collegamento magnet nella zona “Paste torrent URL”, così:screenshot-at-2016-10-02-020352

Fatto questo clicchiamo sul segno “+” oppure battiamo Invio, ed il download inizierà:screenshot-at-2016-10-02-015655

Dopo circa un minuto il file incomincerà ad essere scaricato:screenshot-at-2016-10-02-015742

e progressivamente diverrà sempre più velocescreenshot-at-2016-10-02-015843

Al termine dello scaricamento, se avete scaricato un film, apparirà la possibilità di farlo partire in streaming cliccando su “STREAM NOW”:

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Dopo 5 secondi di attesa, il video partirà

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Non ho notato rallentamenti o inceppamenti, il video è sempre stato fluido. La visione con il servizio gratuito è a risoluzione normale, con l’abbonamento potrete anche avere l’alta definizione in streaming!

Non volete lo streaming e volete scaricare il file? Nessun problema, basta cliccare sull’icona di download:

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A che velocità? Beh, a piena banda!

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hyperspace_falcon3,6 MB/s vi piace? Più di tre megabyte e mezzo al secondo! 6 minuti per scaricare un gigabyte e mezzo. Che dire? Wow!

Ho notato un’altra cosa pazzesca, che il sito non reclamizza: se scaricate un file che è stato recentemente scaricato da qualche altro utente, vi verrà reso disponibile istantaneamente, senza bisogno di scaricarlo! Quando per fare il test ho aggiunto la ISO di Ubuntu, me la sono trovata subito nei file scaricati. Spero che abbiano qualche decina di tera di cache che così tutti i torrent più scaricati sono lì ad aspettarvi.

Non vi bastano i vantaggi? Ve ne svelo ancora uno: la connessione con Seedr è HTTPS, quindi protetta e criptata; nessuno può sapere cosa state scaricando. Vi piace?

Che dire ancora? Vi inserisco le opzioni di abbonamento disponibili:

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Facendo un abbonamento è possibile scegliere anche da quale server scaricare: oltre ad Olanda, si può aggiungere Germania, Canada, USA, India e Singapore.

Se volete iniziare subito con 2.5GB di spazio anziché 2.0GB potete usare il mio referrer: https://www.seedr.cc/?r=323215 (io non ci guadagnerò nè un cent nè un byte, sono al massimo della capienza degli utenti free).

Vi ricordo che BitTorrent è una tecnologia di scaricamento studiata per file legali; non utilizzatela per scaricare film piratati, musica copiata o software crackato.

Buono scaricamento.

 

Mag 31

Recensione di “Xeoma”, soluzione all-in-one di videosorveglianza


Che da più di 10 anni io usi esclusivamente e felicemente Linux sia a livello di client, sia a livello server, non è un mistero.

In ogni ambito per il desktop ormai ci sono soluzioni potente ed usabili per risolvere ogni problema: da LibreOffice per la suite da ufficio, Gimp per il fotoritocco, Inkscape per la grafica vettoriale, Clementine come player audio, VLC come player video, Pidgin per la chat, passando a soluzioni potenti come Kodi quale Media Player. L’elenco è infinito.

Ma da anni mi scontro regolarmente con la problematica della videosorveglianza.

Le soluzioni attualmente utilizzabili su Linux sono essenzialmente due: ZoneMinder e Motion.
ZoneMinder è smodatamente potente, ultraconfigurabile, ma faragginoso da usare e complicato da installare: non ha una vera GUI ma si amministra con browser web, richiede un server MySQL, richiede un server web (abitualmente Apache2). E poi è piuttosto pesante. C’è da diventare matti anche solo per fare la rotazione dei log video (se si vuole ottemperare alla regola che impone la cancellazione entro 24h).

Motion d’altro canto condivide alcuni limiti di ZM (niente GUI, neanche via web), ma con limiti grossi (si configura tramite edit a mano di file testuali).

Insomma: due soluzioni, nessuna utilizzabile da un utente casalingo medio.

Non volendo installare nuovamente ZoneMinder, mi sono pochi giorni fa imbattuto in un programma che non conoscevo e che mi ha meravigliato: Xeoma di FelenaSoft.

Xeoma è multipiattaforma: Linux, Mac e Windows, oltre a Android, iOS e Raspberry Pi. Sì, Raspberry, avete letto bene; ti torneremo.

È un software commerciale, disponibile in molte versioni diverse, con prezzi che partono da $0 per la versione gratuita, $8,95 per la versione Lite a 1 telecamera, $29,95 per 4 telecamere, $99 a 8 telecamere, per poi salire fino ad un massimo di 3.000 telecamere. Ok, non credo sia quello il mio scenario.

Cosa ho bisogno IO (e credo l’utente medio) da un sistema di videosorveglianza? Personalmente mi servono 5-6 fonti video, vorrei la registrazione 24h/24 con rotazione degli ultimi giorni, ed un archivio degli eventi di movimento in certe zone e/o orari. E Xeoma mi fa tutto questo (e molto altro).

Mi serve una soluzione leggera, da installare su un server poco potente, e mi serve potermi collegare remotamente: con un client dal desktop di casa (o del lavoro), e via web dal cellulare. E Xeoma fa anche questo.

Vediamo come fare.

Una volta scaricato il file TGZ dal sito web del produttore, è sufficiente scompattarlo

tar xvvzf xeoma_linux64.tgz

A questo punto è possibile eseguire la versione completa client/server con

./xeoma_trial_standard.app

Se vogliamo utilizzare client e server su macchine diverse, scarichiamo e scompattiamo lo stesso file sulle due macchine; successivamente sul server dare questi due comandi:

$ ./xeoma_trial_standard.app -showpassword
Current password for network access: MOxyza=4RM
$ sudo ./xeoma_trial_standard.app -core

Il primo comando ci fornirà la password di collegamento al server.

Dal client invece eseguire

$ ./xeoma_trial_standard.app -client

Per collegarsi usare l’IP del server e la password che abbiamo appena recuperato.

Se dobbiamo collegarci da fuori della nostra LAN ricordiamoci di inoltrare il traffico IP della porta 8090 ed il gioco è fatto.

Al primo avvio il server mi ha fatto una scansione completa di tutta la LAN trovando sì le mie 5 webcam (tutte compatibili Foscam), ma interpretando anche i router come webcam; poco male, si cancellano in pochi secondi.

Terminata la configurazione mi è apparsa la schermata riassuntiva delle mie webcam:

Screenshot at 2016-05-31 09:20:31Già a questo punto sono rimasto colpito, ma dopo pochi minuti ero assolutamente stupefatto.

Entrando nella configuazione delle singole webcam si scopre la possibilità di create delle catene di eventi:
Screenshot at 2016-05-31 09:21:29 A prima occhiata può sembrare poco fruibile, ma dopo pochi minuti tutto sarà estremamente chiaro.

La prima icona è la sorgente, la webcam. L’icona con l’orologio è uno scheduler che permette di programmare gli orari di funzionamento di ciò che è valle; l’omino in movimento permette di attivare il motion detection e la sua configurazione (vedremo oltre); l’occhio con i libri è l’archivio.

Cosa mi significa questa catena? Vuol semplicemente dire che il programma archivia le immagini dei movimenti che registra in un un certo orario. Una catena molto impegnativa da creare con altri programmi, qui la faccio con un drag&drop. Wow!

La catena sotto è in grado, con due semplici icone, di inviare e-mail di avviso quando qualcosa non funziona: ho finito lo spazio su disco, la telecamera non invia segnale, oppure qualcosa l’ha accecata, eccetera.

Screenshot at 2016-05-31 09:21:46

Torniamo a parlare un momento della rilevazione di movimento. Questa è la schermata di configurazione;Screenshot at 2016-05-31 10:19:44

Come potete vedere è estremamente semplice da configurare; se necessarrio si può tracciare un’area nella quale la rilevazione è attiva; nel mio caso ho disattivato le aree che possono essere oggetto di illuminazione esterna diretta o riflesso, per ridurre i falsi positivi. Posso selezionare per quanto tempo deve registrare dopo il termine del movimento. Posso impostare la sensibilità al movimento. Molto semplice e potente.

Nella schermata principale i movimenti rilevati saranno evidenziati da un rettangolo verde e la webcam da una cornice rossa.

Ancora un accenno al server web. Per attivarlo e sufficiente entrare nella configurazione della webcam e cliccare su “Server Web”; si aggiungerà l’icona relativa, ed il server web sarà già immediatamente attivo

Screenshot at 2016-05-31 10:24:14

È possibile eventualmente configurare il server web tramite queste opzioni:

Screenshot at 2016-05-31 10:24:23

Ma quale il risultato fruibile online?

Screenshot at 2016-05-31 10:25:36

Oltre alla visione live, posso consultare remotamente l’intero archivio. Wow!

Screenshot at 2016-05-31 10:26:01

Un ultimo accenno a quello che rende ancora più fantastico questo programma.

Avete presente il Raspberry Pi 2? Un microcomputer che consuma circa 3 Watt, alimentato da un caricabatterie per smartphone, e dotato di uscita HDMI compatibile con ogni televisione?

Beh, Felenasoft ha fatto il porting di Xeona anche per Raspberry Pi 2. E io l’ho provato.

Cosa posso dire? Pazzesco! Mi ha supportato senza problemi 9 webcam, con solo un po’ di lag. E l’ho collegato direttamente alla TV. In pratica con i €40 di acquisto del Raspberry avete un servizio di videosorveglianza completo; se volete basta la versione Free di Xeoma, se volete più feature quelle a pagamento.

Sono solo rose? Beh qualche spina c’è.

Sotto Linux l’installazione non crea le icone per il desktop, quindi bisogna andare di terminale e pazienza.

La traduzione in italiano è grottesca in diversi punti: ad esempio “Giocare solo slot punto” non mi è chiaro cosa significhi, salvo che “giocare” è l’errata traduzione di “play”.

La versione Android è estremamente lenta a partire sul mio telefono (circa 1 minuto), quindi poco adatta ad una rapida consultazione; d’altro canto è completissima come la versione desktop, quindi potete pensare anche di comprare un tablet da €50-60 ed appenderlo in negozio, può fare tutto in totale autonomia, senza bisogno di server. Molto, molto interessante.

Le caratteristiche sono molte di più di quelle che vi ho elencato, per darvi un’idea vi posso solo accennare che c’è il modulo che permette di leggere ed archiviare le targhe della macchine che passano davanti alla webcam. Pauroso, eh?

Mag 11

Corso di “Pet Therapy Multisistemica” a Loano (SV)

L’Associazione Pet Therapy VdA Onlus propone una nuova edizione del corso di formazione in “Pet Therapy Multisistemica” – Operatore di Terapia e Attività Multisistemica Assistita con Animali secondo i propri metodi: Pet Therapy Multisistemica®, Educazione Empatica Comunicativa® del cane.

Il corso si terrà presso la sede di Loano (Savona), ed avrà inizio nel mese di Ottobre 2016.

A breve inseriremo il programma del corso.

SONO APERTE LE PRE-ISCRIZIONI

Per Info: pettherapyvda@gmail.com
Cell. 345 2885206 – 3459759185

Set 11

Corso di formazione in “Pet Therapy Multisistemica”

Presentazione Corso(clicca sull’immagine per ingrandire)

 

L’Associazione Pet Therapy VdA Onlus propone il corso di formazione in “Pet Therapy Multisistemica” – Operatore di Terapia e Attività Multisistemica Assistita con Animali secondo i propri metodi: Pet Therapy Multisistemica®, Educazione Empatica Comunicativa® del cane.

L’operatore sarà in grado di applicare il metodo e pianificare progetti di T.M.A.A. in vari ambiti, dall’età
img_1-186x300evolutiva all’età geriatrica.

Il corsista acquisirà le competenze da Operatore di Pet Therapy Multisistemica® e Operatore Cinofilo C.S.E.N (riconosciuto da: CONI e Ministero del Lavoro e Pol. Soc.)

Il corso prevede 130 ore di formazione con tirocinio in strutture selezionate, inizierà nell’ autunno 2015 presso la sede dell’Associazione a Champdepraz (AO) con una frequenza di un weekend al mese

Sono previsti crediti formativi ECM ed il Patrocinio della Regione.

RELATORI:

  • Andrea Bobbio, Professore di Pedagogia presso l’Università della Valle d’Aosta Dipartimento di Scienze Umane e Sociali
  • Elisabetta Cristiani, Neuropsichiatra Infantile
  • Manuela Gulli, Logopedista – Operatore di Pet Therapy – Educatore Cinofilo
  • Maria Corica, Terapista della Riabilitazione della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva
  • Maurizio Pagliarini, Etologo – Operatore di Pet Therapy – Istruttore Cinofilo – Docente dell’ Ordine dei Medici Veterinari
  • Umberta Cammeo, Psichiatra Psicoterapeuta – Direttore Medico ANFFAS(Ge)
  • Eleonora Battista, Laureanda in Medicina Veterinaria – Etologia Relazionale

Il programma del corso lo trovate sulla sezione CORSI di questo sito.

SONO APERTE LE ISCRIZIONI

Per Info: pettherapyvda@gmail.com
Cell. 345 2885206 – 3459759185

img_2Scarica il volantino del corso in formato PDF

Scarica la presentazione del corso in formato PDF

 

Apr 26

Presentazione del Centro Insieme Voglia di Ascolto

Icone

LE ASSOCIAZIONI:
Pet Therapy VdA
I Monelli dell’Arte
Associazione Valdostana Parkinson,

hanno il piacere di invitarvi all’inaugurazione del
Centro “Insieme Voglia di Ascolto”
a Sostegno del Disagio Sociale e della Disabilità

Il giorno Sabato 2 maggio 2015 – ore 15.00
presso il Salone Polivalente- Fraz. Fabbrica 112- Champdepraz – Aosta
(sotto la Cappella S. Spirito)

Al termine dell’evento seguirà rinfresco.

Saranno presenti:
il Senatore Albert Laniéce
il Sindaco del Comune di Champdepraz Luigi Berger
il Prof. Michele Lanotte Neurochirurgo dell’Ospedale Molinette di Torino.

Scarica la locandina con il programma

Programma:

  • Benvenuto e presentazione delle Associazioni
  • Presentazione del Forum Valdostano a Sostegno del Disagio Sociale e della Disabilità
  • Presentazione dell’Associazione Pet Therapy VdA
  • Progetto “BULL & DOG”:
  • Prevenzione del Bullismo nelle Scuole Elementari e Medie
  • Presentazione dell’Associazione Valdostana Parkinson
  • Intervento del Prof. Michele Lanotte Neurochirurgo del Reparto di Neurologiadell’Ospedale Molinette di Torino su: “Trattamento chirurgico della malattia di Parkinson: la stimolazione cerebrale profonda (DBS)”
  • Presentazione dell’Associazione I Monelli dell’Arte

A seguire rinfresco

Per Info:
“Centro Insieme VdA” Fraz. Viering 28 Champdepraz
Mob: +39 3452885206 +39 3459759185

locandina-invito-pres.-Champ

Nov 12

Progetto educativo-didattico “Bull & Dog con Fido®”

Il problema di comportamenti antisociali definiti di “bullismo” è sempre più emergente tra i giovani e i ragazzi, richiede strategie di intervento di tipo educativo/contenitivo/preventivo. Spesso negli ambienti scolastici questi comportamenti anti sociali assumono dimensioni e caratteristiche preoccupanti. Gli interventi e le strategie da adottare per contrastare il fenomeno devono continuamente essere aggiornate e incrementate. Gli insegnanti si ritrovano nell’impossibilità di agire in modo strategico ed individuale di fronte ad un tale fenomeno aggressivo e destabilizzante per l’intera scuola.

In una società caratterizzata sempre più da problematiche relative alla relazione, la Pet therapy costituisce una valida opportunità di intervento rieducativo, specie se progettata con metodo Multisistemico e con la costruzione di un PEI (Piano Educativo Individualizzato) sviluppato da operatori qualificati alla Pet Therapy Multisistemica.

Un cane inserito nel contesto scolastico può favorire esperienze capaci di educare ad una relazione positiva con gli altri senza la necessità di prevaricare o aggredire.

OBIETTIVO

  • Recuperare soggetti con comportamenti anti-sociali;
  • Conoscenza delle dinamiche di gruppo che portano alla diffusione dell’aggressività (fenomeno del bullismo scolastico), attraverso la conoscenza del branco;
  • La collaborazione di gruppo e il rispetto per i componenti dello stesso;
  • Inserimento attività sportive cinofile (dog trekking/agility).

FASI OPERATIVE DI PREPARAZIONE

  1. Formazione degli educatori
  2. Valutazione e definizione del profilo comportamentale e psicologico dei soggetti
  3. Scelta del cane adeguato al soggetto, selezione presso il canile nel caso in cui il ragazzo non abbia un cane di proprietà
  4. Definizione del progetto educativo
  5. Scelta del futuro affidatario del cane
  6. Definizione del progetto rieducativo cinofilo per sostenere ed aiutare il futuro affidatario nelle sue difficoltà quotidiane e psicologiche
  7. Attività sportivo cinofile

FIGURE PROFESSIONALI

  • Operatori di PET THERAPY MULTISISTEMICA
  • Etologo Comportamentalista
  • Istruttore Cinofilo
  • Psicologo
  • Neuropsichiatra
  • Logopedista
  • Neuropsicomotricista
  • Assistente Sociale
  • Responsabili del canile

MATERIE PRINCIPALI DEL CORSO PER OPERATORI:

Psicologia, caratteristiche comportamentali dell’adolescente ribelle e problematico

  • Preadolescenza e adolescenza: sviluppo psicologico, cambiamento e crisi
  • Relazioni sentimentali e sessualità: cambiamenti fisiologici e ricerca della propria identità di genere
  • Il gruppo dei pari: psicodinamica di gruppo maschile e femminile; il gruppo classe; il gruppo banda
  • La famiglia oggi
  • La scuola oggi
  • Sviluppo della trasgressività e antisocialità
  • Prevenzione
  • Etologia del cane ed educazione
  • Pet Therapy Multisistemica
  • Comparazione e similitudini del carattere e del metodo rieducativo del ragazzo e del cane
  • Le funzioni dell’io :
  • Meccanismi di difesa
  • L’attaccamento
  • La relazione
  • L’intelligenza
  • La memoria
  • L’empatia
  • Cenni di psicopatologia e neuropsichiatria sui principali disturbi neuropsichiatrici e quadri psicopatologici dell’età evolutiva
  • Elementi di Psicopedagogia:
    • Finalità e ontologia della relazione educativa
    • Genesi del se e crescita della persona
    • Identità e alterità nella relazione dialogica
    • Etica e valori della relazione
    • Transfert e relazione educativa

CORSO PER I RAGAZZI :

Il “Progetto Bull&Dog” è articolato in sei lezioni,le prime cinque della durata di 2 ore ciascuna,l’ultima di 3/4 ore.

Verrà svolto un percorso di Dog Trekking, lezione sulle tecniche delle attività con istruttori.

Gli operatori formati saranno seguiti nella valutazione dei cani del canile e nelle prove pratiche di educazione. Il progetto continuerà nella formazione di una squadra di ragazzi che con il loro cane parteciperanno ad attività sportive cinofile.